percorsi sull'autobiografia

 
 

Il pensiero autobiografico è la memoria della propria vita trascorsa, di ciò che si è stati e di ciò che si è fatto, che accompagna chi emigra e lo induce a confrontarsi continuamente con il proprio presente profondamente cambiato. Spesso la memoria rimane una compagna segreta che non trova lo spazio per essere condivisa, consolidata e trasformata. Permettendo al proprio passato di emergere, di essere condiviso, rielaborato e vissuto come valore spendibile nella progettazione del proprio futuro, si favorisce una maggiore sicurezza in sé stessi e nelle proprie potenzialità.

Attraverso questo percorso si vuole cercare un'armonia tra passato e presente operando verso il superamento della rottura provocata dall'abbandono del proprio Paese d'origine. Il ricongiungimento con i propri ruoli sociali ed emotivi positivi del proprio passato permette di prepararsi ad un incontro sereno con il proprio presente per permettersi di gettare le basi di una progettazione creativa del proprio divenire.

La condivisione della nostra storia personale con gli altri permette di creare una memoria collettiva di appartenenza alla vita, aiuta a superare l'solamente, il senso di esclusione e di inadeguatezza.

Un percorso sull’autobiografia si costituisce da 20 incontri di 2 ore, un pomeriggio alla settimana.